INCONTRO DEL 28 GIUGNO TRA ASSOCIAZIONI E COMITATI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ARQUATA

 

Si è tenuto mercoledì pomeriggio scorso l’atteso incontro tra associazioni e comitati di Arquata e gli amministratori del nostro Comune. A questo link una prima sintesi dell’incontro ad opera di Giulio Carcani, Presidente del comitato “con Arquata per Arquata”

A seguire il commento del Presidente di ArquataFutura, Dr.Italo Paolini.tavolo


Riteniamo fondamentale il rapporto  periodico  con l'amministrazione comunale stante la gravità della situazione e i poteri ad essa assegnati dalla normativa.
Nell'incontro di ieri si è iniziato il lavoro di confronto, ma i punti da affrontare sono molti e complessi e necessiteranno di ripetuti incontri sui temi specifici.
Accanto alle emergenze assolute legate a perimetrazione (con i tempi di ricostruzione che rischiano di allungarsi a dismisura), microzonazione e piani di smaltimento macerie con tempi certi e con richiesta di impegno e normativa straordinari (con gli strumenti ordinari i tempi saranno lunghissimi) vi sono le necessità di rientro della popolazione (nelle case nelle frazioni in cui questo e' possibile e nelle SAE ove previsto) con ripristino di attività scolastiche ed attività produttive.
Artigianato, commercio, agricoltura, servizi vanno supportati perchè riescano a sopravvivere e riprendere forza e questo non possono farlo da soli. Dobbiamo trovare i modi per destinare risorse e supporto a chi si trova in gravi difficoltà e l'aiuto deve mirare al sostegno effettivo, anche economico (magari utilizzando fondi provenienti dalle donazioni a sostegno della popolazione) e di aiuto al superamento dei meccanismi della burocrazia. Il commerciante, il piccolo imprenditore, l'artigiano devono avere la collaborazione effettiva nel risolvere la miriade di adempimenti che si frappongono al raggiungimento degli obiettivi e dei progetti di ripresa.
Una delle chiavi del successo della ricostruzione in Friuli fu proprio il sostegno ed il mantenimento delle attività commerciali e produttive in genere. Non e' tardi per impegnarsi a fondo a sostegno delle nostre realtà produttive. C'e' un livello regionale e nazionale di legislazione e supporto (la zona franca, la defiscalizzazione, gli incentivi a giovani coppie sono esempi di questo livello di intervento), ma c'e' anche un livello locale di supporto che dobbiamo potenziare al massimo. Nessuno deve sentirsi solo ed abbandonato ad affrontare problemi più grandi di lui.
Nell'incontro abbiamo ribadito la necessità del mantenimento di servizi efficienti che prescindano dal calcolo del numero di abitanti. Calcolare ad esempio le classi, gli insegnanti, il personale, solo sulla base dei numeri, in questo momento, significa condannare la scuola ad una riduzione dell'organico che sarebbe mortale.
Questo è il momento nel quale dobbiamo chiedere che il livello dei servizi rimanga tale o meglio venga potenziato per garantire la sopravvivenza dei nostri luoghi. Non conta la matematica, ma la reale volontà di mantenere le popolazioni in questo Comune.
Gli anziani devono tornare, per quanto possibile, nei loro luoghi ed abitudini trovando servizi (sociali e sanitari) e spazi dedicati che rendano possibile la ripresa di una vita normale.
Di questi ed altri temi chiederemo di parlare nei prossimi incontri per conoscere i progetti di chi ci amministra e portare il contributo delle nostre idee e collaborazione.
Solo con uno sforzo collettivo e volto alla valutazione dei problemi generali si potrà pensare di superare le tragedie che ci hanno colpito.
Unione tra frazioni con una visione generale di tutto il territorio comunale; unione tra residenti e non residenti perchè va ricostruito tutto il tessuto abitativo ed economico.
Per questo abbiamo parlato e riparleremo, ad esempio, degli spazi per far si che i non residenti possano continuare a tornare nei nostri luoghi e mantenere i legami parentali ed amicali che sono anche sostegno e vitalità economica.

Il clima che ho colto nell'incontro di ieri è una spinta importante per tutti e la nostra associazione, nata proprio per cercare di unire tutte le energie positive, si adopererà perchè prevalgano sempre le ragioni della costruzione.
Abbiamo visto, purtroppo sulla nostra pelle, che la distruzione è un processo molto più rapido e questo non vale solo per il terremoto.

Crediamoci tutti.

 

 

LO SPOT PUBBLICITARIO DI VITTORIO SGARBI, CHE RINGRAZIAMO, PER ARQUATA E LA SUA ROCCA. FACCIAMO RIVIVERE LA REGINA!

logofrazioni